Miele e Sport: il connubio che fa rima con performance

Miele e Sport-Ambrosoli

Il miele, considerato dai nostri antenati “il cibo degli Dei“, è l’unica sostanza dolce che trae tutte le sue caratteristiche dalla natura senza subire nessuna manipolazione da parte dell’uomo prima di arrivare sulla nostra tavola.

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri, di cui un’alta concentrazione di fruttosio che riesce a fornire all’organismo calorie prontamente disponibili e non dannose.
Il fruttosio, a differenza del glucosio che viene bruciato immediatamente dall’organismo, conferisce un potere dolcificante particolare ed un prolungato effetto energetico perché è dotato di proprietà emollienti e resta disponibile per il fisico più a lungo.

Il miele rappresenta quindi un integratore naturale che si trasforma in energia biodisponibile, immediatamente sfruttabile nello sport e in grado di dare davvero una marcia in più.

Numerose ricerche, provenienti da diverse parti del mondo, hanno classificato il miele come uno degli elementi benefici per le performance dello sportivo, in particolare laddove le richieste energetiche sono particolarmente elevate e protratte nel tempo, come negli sport di endurance quali nuoto, ciclismo, maratona, sci di fondo.

Questo è stato dimostrato con studi condotti in campo su alcuni ciclisti impegnati in una corsa di 100 chilometri: gli atleti che hanno adottato una strategia di integrazione basata sulla duplice presenza di glucosio e fruttosio sono stati in grado di concludere la loro prestazione con 16 minuti di vantaggio rispetto agli avversari che hanno utilizzato solo glucosio.

Ciò ha dimostrato l’effettivo vantaggio competitivo dato dall’assunzione di integratori a base di miele nella pratica sportiva.

Una peculiarità del miele infatti, è proprio quella legata alla biodisponibilità: con questo termine si intende la “metrica” utilizzata nella misurazione della velocità con la quale un alimento o un integratore viene assorbito dall’organismo.

Non solo: un’altra caratteristica del miele è quella di favorire il recupero post-sforzo.
Esso infatti fortifica i muscoli, aumenta la resistenza e favorisce un veloce recupero, anche dopo sforzi violenti e prolungati.

Ad esempio, lo scalatore Edmond Hillary, che per primo conquistò l’Everest, consumò parecchi chilogrammi di miele durante la scalata.

Le caratteristiche nutrizionali del miele e la sua altissima digeribilità gli garantiscono quindi una posizione di prestigio all’interno della dieta dello sportivo: 100 grammi di miele forniscono, in media, 350 kcal e 80 grammi di carboidrati costituiti quasi esclusivamente da fruttosio e glucosio, due zuccheri semplici rapidamente assimilabili.

La presenza di entrambi i monosaccaridi garantisce un duplice vantaggio: da una parte il fruttosio contrasta l’insorgenza della cosiddetta “ipoglicemia reattiva”, ovvero quella sensazione di spossatezza e malessere dovuta all’ingestione di carboidrati semplici, tipica ad esempio dello zucchero comune.
Allo stesso tempo, il miele contenendo due zuccheri diversi è in grado di incrementare le disponibilità energetiche in modo più efficiente rispetto agli integratori contenenti un’unica fonte di zuccheri, poiché ogni zucchero segue la propria via metabolica per raggiungere i muscoli.

Oltre a svolgere una funzione energetica, l’impiego di miele in ambito sportivo è in grado anche di apportare una piccola quantità di importanti micronutrienti, indispensabili nella dieta degli atleti: si tratta di vitamine del gruppo B, importanti per contrastare la fatica e migliorare il metabolismo glucidico, minerali fra cui sodio e potassio, facilmente dispersi attraverso la sudorazione durante l’attività e che devono quindi essere reintegrati per evitare crampi muscolari e cali di rendimento.

Proprio pensando agli sportivi, abbiamo creato il pratico pack di miele facilmente assumibile mentre si pratica sport, che rappresenta un invito al suo consumo durante l’attività.

Al pari dei comuni gel energetici ampiamente utilizzati nell’integrazione sportiva, il miele è in grado di svolgere le stesse funzioni con il vantaggio di apportare ulteriori micronutrienti, avere una migliore tollerabilità e un costo minore, offrendo, allo stesso tempo, tutti i benefici di un prodotto completamente naturale.